Posso allattare dopo la riduzione del seno?

Sono una donna di 27 anni felicemente sposata da due anni.  Ho un seno molto abbondante e considerando la mia esile corporatura, oserei dire che la mia misura è abnorme. M’ interessa quindi la mastoplastica riduttiva ma ho letto dei problemi che questo intervento comporta all’ allattamento. Dato che sogno avere due figli, la questione mi preoccupa.

La sua preoccupazione purtroppo è fondata in quanto la mastoplastica riduttiva di un seno molto abbondante – con elevate probabilità – influenzerà negativamente la sua capacità d’allattare.

La tecnica chirurgica per ridurre il seno comporta la diminuzione del tessuto mammario e quindi anche della ghiandola mammaria. Inoltre il capezzolo viene spostato dall’ attuale posizione a una sede anatomicamente normale per la dimensione del nuovo seno. Ciò potrebbe rendere i dotti galattofori incapaci di erogare il latte.

Adesso probabilmente Lei si aspetta un consiglio. E noi non siamo in grado di darglielo ma siamo in grado di illustrare i fattori decisionali.

Scelta 1: Mastoplastica riduttiva dopo l’allattamento

Se Lei decide di aspettare la fine dello svezzamento per ridurre il seno, avrà la meravigliosa sensazione di allattare i propri figli con tutti i benefici per la loro salute. Alcune ricerche ultimamente hanno ridotto i vantaggi che di solito si pensa che abbia l’allattamento. Inoltre il latte artificiale ha oggi delle proprietà nutrizionali molto positive.

Se Lei fa questa scelta pensi che dovrà aspettare alcuni anni convivendo con l’ intralcio dei seni troppo grandi.

Scelta 2: Mastoplastica riduttiva subito

Questa scelta preclude con elevata probabilità la capacità d’allattare. Comunque non tutte le neo mamme sono in grado di produrre sufficiente latte e quindi devono ricorrere al latte artificiale.

Se si opera subito avrà immediatamente un migliore rapporto con il suo corpo e una migliore qualità della vita.

Solo Lei può mettere nel piatto della bilancia questi fattori e decidere al meglio.